L’importanza della diffusione dei DAE nei luoghi di lavoro
L’arresto cardiocircolatorio (ACC) è una condizione improvvisa in cui il cuore smette di pompare il sangue. Conseguenza immediata di tale condizione è la mancanza di ossigeno ai tessuti. L’organo che per primo soffre della condizione di ipossia è il cervello, che smette di svolgere le sue funzioni vitali determinando così un’improvvisa perdita dello stato di coscienza.
Ogni anno in Italia circa 60.000 persone muoiono per morte cardiaca improvvisa. 5000 persone al giorno!!!
Se non si mettono in atto manovre rianimatorie adeguate, sopravvivere ad un ACC è molto difficile. Si stima un tasso di sopravvivenza inferiore al 10% se l’evento accade fuori da una struttura sanitaria.
Nel caso in cui invece si attuino tempestivamente adeguate manovre di rianimazione, il tasso di sopravvivenza aumenta di molto:
- Con la sola rianimazione cardiopolmonare (RCP) eseguita entro pochi minuti con il massaggio cardiaco esterno, la sopravvivenza sale al 30%.
- Se alla RCP si aggiunge l’utilizzo DAE, la probabilità di sopravvivenza supera il 60%.
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SOPRAVVIVENZA > 60%
Affinché le manovre rianimatorie possano risultare efficaci, devono avvenire entro un tempo stimabile in circa 8 minuti.
Poiché i soccorsi avanzati (ambulanze 118/automediche) impiegano mediamente 15-20 minuti dopo la chiamata per essere operativi sul posto, è cruciale il ruolo che possono avere i semplici cittadini e i lavoratori addetti alle misure di primo soccorso adeguatamente formati.
La “catena” della sopravvivenza

Per massimizzare le possibilità di successo, è necessario seguire 4 step fondamentali:
- Riconoscimento dell’ACC e allarme immediato: chiamare immediatamente il 112/118.
- RCP precoce: iniziare subito il massaggio cardiaco esterno.
- Defibrillazione precoce: utilizzare il DAE il prima possibile.
- Soccorso avanzato: attendere l’arrivo dei sanitari del 112/118.
Che cos’è un Defibrillatore Automatico Esterno
Un DAE è una macchina di piccole dimensioni che contiene al suo interno due piastre adesive in grado di rilevare le alterazioni dell’attività elettrica del cuore ed erogare una scarica elettrica quando necessario.
È composto da un corpo centrale, il cervello dell’apparato, in grado di analizzare i dati trasmessi grazie alle piastre e fornire indicazioni vocali all’utente che lo sta utilizzando in merito alle procedure da mettere in atto. Il DAE è uno strumento compatto, portatile, facile da usare, sicuro e molto efficace.
Può essere utilizzato anche da chi non abbia ricevuto una formazione specifica per il suo impiego.
Il DAE, infatti, è sempre dotato di istruzioni testuali e grafiche di facile comprensione e, spesso, anche di istruzioni vocali. Il DAE, soprattutto, non erogherà mai lo shock elettrico, tranne in caso di accertata necessità.
I DAE rimangono efficaci dopo lunghi periodi di inattività e richiedono pochissima manutenzione.
L’utilizzo dei DAE nei luoghi di lavoro
Una persona in attività lavorativa, trascorre in media 1/4 del suo tempo di vita totale nel proprio luogo di lavoro. Il sistema di primo soccorso nel luogo di lavoro, già previsto dalle norme vigenti, rappresenta quindi una possibile risposta anche alla necessità di gestire efficacemente l’arresto cardiocircolatorio.
Integrare la formazione standard del primo soccorso con un modulo specifico BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation) garantisce che i lavoratori addetti alle misure di primo soccorso sappiano agire con competenza e rapidità in caso di arresto cardiocircolatorio.
Sebbene nei luoghi di lavoro il DAE non sia sempre obbligatorio (lo è nei casi previsti dalla Legge 116/2021 come ad esempio nelle Pubbliche Amministrazioni con più di 15 dipendenti o nelle aziende di trasporto per il pubblico), la sua presenza è nelle aziende private fortemente raccomandata.
Peraltro, prevedere nelle aziende la presenza di un DAE e di personale adeguatamente formato, può essere un vantaggio per le aziende perché:
- aumenta la sicurezza sia reale che percepita dei dipendenti;
- riduce il rischio residuo aziendale;
- Le aziende che si dotano di DAE e formano il personale con corsi BLS-D possono richiedere all’INAIL, con il Modello OT23, la riduzione del premio assicurativo annuale.
Per approfondire: INAIL 2025. La diffusione e l’utilizzo dei defibrillatori (DAE) nei luoghi di lavoro.
Per approfondire di più: Ministero della salute 2026. Presentazione delle linee guida nazionali per la rianimazione cardiopolmonare e l’abilitazione all’uso del defibrillatore (BLSD).
Per approfondire ancora di più: IRC 2026. Linea Guida per la gestione dell’arresto cardiaco in ambito extra e intraospedaliero.
