La tutela della salute dei lavoratori non deve esaurirsi nella prevenzione dei rischi specifici legati alla mansione lavoratoriva, ma deve potersi estendere alla promozione del benessere complessivo della persona.
La Promozione della salute nei luoghi di lavoro, internazionalmente nota come Work Health promotion (WHP), attraverso la pianificazione di specifici interventi di prevenzione primaria e secondaria, si pone l’obiettivo di sensibilizzare i lavoratori sull’importanza dei corretti stili di vita e della diagnosi precoce delle principali patologie cronico-degenerative.
I cittadini in età da lavoro, trascorrono buona parte del proprio tempo di vita nei luoghi deputati ad esso. Il luogo di lavoro rappresenta, quindi, un osservatorio privilegiato per intercettare precocemente segnali di rischio e per diffondere la cultura del benessere e della salute.
Molti datori di lavoro hanno individuato in questa strategia preventiva, che va olte la prevenzione delle malattie professionali, una forma di intervento molto efficace che da dei duraturi risultati anche in termini economici.
Tra i possibili interventi di WHP, ci sono quelli volti alla prevenzione delle malattie oncologiche.
Recentemente il legislatore, attraverso la recente introduzione con il Decreto Legge 31 ottobre 2025 n. 159, della lettera a-bis) all’articolo 25, comma 1, del D.Lgs. 81/2008, ha formalmente affidato al medico competente il compito di fornire ai lavoratori indicazioni precise sulla prevenzione delle malattie oncologiche e sull’importanza di aderire ai programmi di screening proposti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale.
La diagnosi precoce e l’adozione di corretti stili di vita, quali ad esempio il contrasto alla sedentarietà e all’eccesso ponderale, la sospensione dell’abitudine al fumo di tabacco e la moderazione nel consumo di alcol, riducono drasticamente l’incidenza e la mortalità di numerose forme tumorali.
I programmi di scrrening, offerti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale attraverso i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono lo strumento più efficace per individuare, in fase iniziale, le più frequenti patologie tumorali, spesso ben prima che si manifestino i sintomi.
Su questo tema, e sul tema delle malattie infettive diffusive prevenibili attraverso le procedure vaccinali, la Regione Lombardia ha elaborato il calendario della prevenzione, disponibile a questo link. Tale calendario dovrebbe essere noto a tutti i lavoratori, affinché siano sensibilizzati a partecipare attivamente ai richiami del Servizio Sanitario Nazionale e a rivolgersi al proprio medico di medicina generale per i check-up oncologici attualmente non previsti dai LEA.
“La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente”
Aforisma attribuito al filosofo tedesco Arthur Schopenhauer
(Danzica 22 febbraio 1788 – Francoforte sul Meno 21 settembre 1860)
